Cos’è il recupero crediti e come funziona

Il recupero crediti è un’attività molto particolare che richiede l’impiego di personale specializzato e pronto ad affrontare anche situazioni complesse. Per dare una definizione, con il termine recupero crediti si intende quell’attività attraverso cui un soggetto, vantando un credito nei confronti di un suo debitore e non riuscendo a smobilizzarlo, ne affida la riscossione ad un’agenzia di recupero che, attraverso varie azioni, otterrà il pagamento della somma dovuta. In Italia ad esempio, la mole di richieste pervenute a queste agenzie è cresciuta molto: si stima infatti che ci siano più di 100 miliardi di pagamenti insoluti.
E’ possibile distinguere due diverse fasi del processo di recupero crediti padova e riscossione della somma di denaro dovuta: una fase stragiudiziale e una giudiziale.
Fase stragiudiziale

In un primo momento, gli impiegati del recupero crediti sollecitano il debitore al pagamento della quota di denaro dovuta, attraverso strumenti come avvisi tramite lettere o telefonate (mediante uno specifico call center), esazione diretta oppure, come ultima possibilità, con la messa in mora. La mora rappresenta l’ultimo strumento prima di arrivare alla fase giudiziale: viene quindi inviata una raccomandata al debitore in cui è richiesto il pagamento dovuto (aumentato di sanzioni) entro una data stabilita.
Fase giudiziale

Questa è l’ultima fase a cui si arriva se le precedenti strategie non hanno portato i risultati sperati. Con la fase giudiziale si punta al recupero coatto del credito anche rivalendosi sul patrimonio del debitore. E’ quindi possibile richiedere il pignoramento dei beni del debitore insolvente se si ostina a non pagare. In questo caso specifico è utile condurre delle indagini preliminari per accertarsi della presenza di eventuali beni o patrimoni da poter sottoporre a pignoramento. Ricorrere alla fase giudiziale è sconsigliato se gli accertamenti patrimoniali svolti in precedenza non riscontrano un capitale sufficiente a onorare il debito in quanto, in tal caso le spese legali graverebbero sul creditore.