Garanzia auto usata: tutto quello che bisogna sapere

Comprare un’auto usata per qualcuno è una scelta, per qualcun altro una necessità. Secondo i dati riportati nel bollettino “Auto Trend” pubblicato dall’ACI, il mercato dell’auto usata in Italia è in continua crescita. Ma l’acquisto è oggetto di interrogativi. Uno dei più frequenti è cosa comprende la garanzia auto usata? Quando si acquista un’auto usata da un venditore professionista, l’acquisto è tutelato dalla Garanzia Legale obbligatoria.

Il Codice del Consumo impone al venditore l’obbligo di consegnare all’acquirente beni conformi al contratto di vendita. In pratica, chi acquista un’auto usata deve sapere se esiste la necessità di effettuare interventi di manutenzione ordinaria all’auto e, se vi sia, la presenza di difetti sul veicolo. La garanzia legale di conformità del veicolo è di 2 anni e deve essere prestata dal professionista e/o dal concessionario che vende l’auto usata. Con l’accordo tra le parti, la garanzia su un’auto usata può essere ridotta a 12 mesi, in luogo dei 24.

Garanzia auto usata cosa copre?

Qualsiasi tipo di difetto presenti il veicolo purché questo non sia facilmente riconoscibile con l’ordinaria diligenza già al momento dell’acquisto. Dunque, se ad esempio l’acquirente decide di comprare un’auto con un’evidente ammaccatura sul paraurti non potrebbe, in un momento successivo, invocare la garanzia per ottenere la riparazione della carrozzeria, avendo questi potuto verificare, prima di firmare il contratto, le condizioni del bene. La garanzia vale solo per le vendite B2C ovvero tra professionista e consumatore finale e NON tra privati (C2C).

Se l’auto usata dovesse mancare di conformità nei primi 6 mesi dalla data della vendita si presume che quel dato difetto esistesse già al momento dell’acquisto. Pertanto al consumatore non spetta dimostrare alcunché; spetta invece al venditore dare la prova che il difetto denunciato dall’acquirente deriva dalla normale usura o da un cattivo uso del mezzo fatto dall’acquirente stesso. Viceversa, se il difetto si presenta dopo 6 mesi dall’acquisto, la prova che il mezzo sia stato venduto in condizioni di non conformità spetta invece all’acquirente.